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Tiber Septim

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L'Imperatore Tiber Septim in Armatura Imperiale Draconica

Descrizione Modifica

Statue of talos.png

Rappresentazione Nord di Talos

Tiber Septim (2E 827 - 3E 38) fu il fondatore, nonché primo imperatore del Terzo Impero, detto anche Impero Septim poiché prese il suo nome; era un Sangue di Drago ed è tra le figure più famose di Tamriel. Iniziando al servizio del re cyrodillico Cuhlecain, Hjalti (nome originario di Tiber Septim) combatté sotto il nome di generale Talos per unificare Cyrodiil e tutto il continente: la loro unificazione portò alla nascita del Terzo Impero. Alla morte, avvenuta all'età di 108 anni, divenne il Dio Talos ed entrò nel pantheon della religione imperiale, che da allora conta Nove Divini. il suo successore è il nipote Pelagius Septim I.

StoriaModifica

GiovinezzaModifica

Tiber Septim, secondo alcune leggende, proveniva dalla leggendaria Atmora ed era conosciuto con il nome di Hjalti Barba Precoce. Dapprima viaggiò nella regione di Alcaire in High Rock insieme ad alcuni maestri di spada, poi si recò presso Skyrim per imparare le vie del guerriero e le strategie di guerra dai capitani del posto. Tuttavia è ignoto ciò che accadde dopo visto che le documentazioni ufficiali sulla sua vita iniziano a partire dal servizio militare prestato presso Re Chulecain. Ma molti racconti popolari affermano che prima di viaggiare verso Cyrodiil abbia trascorso qualche anno a studiare dagli antichi Barbagrigia le vie del Thu'um, l'arte draconica dell'urlo. Inoltre in gioventù si narra di come, grazie ai loro insegnamenti, sia riuscito a controllare più di un drago e ad usarlo in battaglia. La legenda dice anche che il suo fedele alleato era un drago di nome Nafalillargus.

TES4 Uriel Septim.png

Rappresentazione Imperiale di Talos

Profezia

Poco dopo, si capì dalla tempesta che i Barbagrigia antichi avrebbero parlato. Mentre i paesi vicini venivano evacuati, Tiber Septim si diresse verso la Gola del Mondo, dove i Barbagrigia vivevano; quando arrivò, i Barbagrigia dissero il suo nome ed il Nirn si scosse in risposta. Essi gli dissero che sarebbe diventato il prescelto che avrebbe sconfitto gli Elfi e che sarebbe diventato imperatore di un Tamriel unito.

Generale Talos: Le Guerre di Tiber Modifica

Talos-0.jpg

Il giovane Hjalti nella battaglia per Hroldan

Elder-Scrolls-Talos-Lore.jpg

Il giovane Hjalti progetta la conquista di Tamriel dopo il tradimento ai danni di Cuhlecain

- Battaglia di Hrol'dan Vecchia (2E 852) Modifica

Nord e Bretoni si erano combattuti per secoli al confine nord di Falkreath. All'età di 20 anni, Hjialti comandò le forze di Skyrim contro il signore di High Rock. Durante questi giorni incontrò Cuhlecain, il re di Bruma e di Falkreath, che era venuto per mettere in sicurezza il confine Nord. i due divennero alleati e Hjalti divenne il comandante delle forze unite. Hjalti era un grande tattico e il suo piccolo gruppo di truppe coloviane e nord ruppe la linea dei soldati di Markarth ("Reachmen"), abbattendo con l'urlo Fus Ro Dah (Forza Inesorabile) le porte di Hrol'dan Vecchio.

- Battaglia di Sancre Tor (2E 852)

Un assedio sui Monti Jerall sembrava impossibile, quindi Hjalti non si aspettava rinforzi da Falkreath ne da Bruma. Quella notte, secondo la leggenda, una tempesta visitò il campo di Hjalti; all'interno di essa c'era Wulfharth, un re nordico di Windhelm morto da tempo: egli parlò con Hjalti nella sua tenda e gli insegnò una tecnica di potenziamento dell'urlo draconico della Forza Inesorabile. All'alba Hjalti andò fino alle porte e la tempesta lo seguì proprio sopra la sua testa. Gridò Fus Ro Dah verso il basso delle mura della cittadella di Sacre Tor ed i suoi soldati entrarono. Dopo la vittoria, i Nord chiamarono Hjalti Talos, che significa "Corona di Fulmini". Dopo la battaglia Hjalti si addentrò nelle cripte del vecchio castello e trovò l'Amuleto dei Re, perduto ormai dalla caduta della Dinastia Reman.

- Battaglia di Anvil (2E 853)

Hjalti lanciò, insieme al capitano Amiel Richton un attacco alla città coloviana di Anvil sulla Costa d'Oro nella parte occidentale di Cyrodiil. Le motivazioni rimangono tutt'ora sconosciute. Alcune dicerie affermano che Talos volesse impedire un matrimonio tra la figlia di Chulecain ed il Principe di Anvil. Gli eserciti di Falkreath, Chorrol, Kvatch e Skingrad attaccarono, sotto la guida di Hjalti, la città costiera, uccidendo sia il re che suo figlio. Con questo scontro Talos riuscì ad ottenere il controllo di tutta la Colovia e della parte meridionale di Skyrim, cospirando apertamente contro i piani politici del suo re Chulecain.

- Presa della Città Imperiale (2E 854)

Dopo la resa degli eserciti della Baia del Niben (Cyrodiil Orientale) Chuleain marciò verso la città imperiale intenzionato a prendere il trono. Ma Hjalti/Talos raggiunse il re di Falkreath e Bruma, costringendolo alla battaglia all'esterno delle mura cittadine. Mentre le truppe di entrambi gli schieramenti combattevano Chulecain approfittava della situazione per fuggire verso il Palazzo Imperiale nella Torre d'Oro Bianco, ma fu comunque raggiunto dallo stesso Hjalti e da Richton. Vi sono alcune ipotesi sempre popolari, molto contestate dagli studiosi dell'Università Arcana, secondo le quali pare che Cuhlecain cercò di evocare il Principe Daedrico Molag Bal per stringere un patto di alleanza, offrendo in sacrificio la figlia, in modo da sconfiggere gli eserciti nord-coloviani che stavano affrontando le sue armate di Bruma e del Niben, alle porte della Città Imperiale. Il tentativo del sovrano non andò comunque a buon fine poiché, secondo altre ipotesi, fu ucciso dallo stesso Hjalti in un epico duello sul punto più alto della Torre d'Oro Bianco, il quale subito dopo si incoronò Imperatore di Cyrodiil e Skyrim, con il nome di Tiber Septim, e sposò la figlia del re Cuhlecain, dando inizio alla Dinastia Septim.

- Ribellione Moth (2E 857)

Una rivolta anti-regime scoppiò nella Contea di Anvil. Per sedare la rivolta fu formato un nuovo esercito "La Terza Legione" il cui comando fu affidato al Generale Pottreid, ma vista l'inesperienza del giovane e sanguinario comandante l'Impero ottenne solo una serie di sconfitte. Tiber Septim in persona condusse l'esercito alla vittoria sedando la ribellione e concedendo il perdono e diversi anni di salario mensile a tutti i rivoltosi che si fossero arresi. Inoltre aumentò la paga dei suoi militari per incrementare il numero dei volontari nelle sue legioni, dal momento che l'esercito imperiale era esclusivamente formato da soldati volontari e professionisti. Terminata la ribellione Tiber Septim riuscì ad annettere all'Impero tutta Skyrim.

- Battaglia di Evermor (2E 858)

Tiber Septim, dopo aver conquistato la città bretone di Jheanna, affrontò l'armata della Casata Direnni presso la pianura a nord di Evermor. Lo scontro fu piuttosto facile da vincere per l'Imperatore visto che gli eserciti di High Rock non opposero una grande resistenza alle Legioni Imperiali, essendo stati male equipaggiati e addestrati.

- Battaglia di Bjoulsae (2E 858)

Sotto il comando del Generale Amiel Richton uno squadrone di navi imperiali entrò nella baia della città di Wayrest distruggendo le navi bretoni dell'esercito Direnni. L'attacco era completamente inaspettato e i comandanti Direnni ordinarono la resa.

-Battaglia di Daggerfall (2E 859)

Tiber Septim assediò la capitale di High Rock, sede della nobile casata reale dei Direnni. Egli riportò un'epica vittoria e con essa annesse tutti i territori bretoni all'Impero.

- Saccheggio di Senchal (2E 863)

Il Generale Pottreid, di nuovo al comando della Terza Legione, ignorando gli ordini di Tiber Septim attaccò la città di Senchal presso Elsweyr, massacrando la popolazione khajiit inerme, tra cui anche anziani, donne e bambini. Gli ordini dell'Imperatore non prevedevano l'assalto improvviso di Elsweyr, visto che esso era sotto protezione dell'esercito del Dominio Aldmeri delle Isole Summerset. Pottreid saccheggiò la città senza pietà e ciò causa la diserzione di molti legionari, che fuggirono a settentrione per riunirsi all'esercito Septim che avanzava da quella direzione.

- Battaglia di Black Rocks (2E 863)

Il comandate imperiale Pottreid cadde in una terribile imboscata degli elfi aldmeri nelle vicinanze di Riverhold, il suo esercito fu decimato e egli stesso perse la vita in combattimento. Le teste dei responsabili del Massacro di Senchal, tra cui lo stesso Pottreid, furono esposte nel canyon che collegava Cyrodiil con Elsweyr. I Thalmor compirono questo gesto per vendicare gli abitanti di Senchal, rimasti uccisi ingiustamente. Questa battaglia è considerata la più grande sconfitta dell'Impero di Tiber Septim.

- Invasione di Black Marsh (2E 863)

Tiber Septim condusse le truppe imperiali attraverso le insidiose paludi dell'Argonia, non incontrando grandi sacche di resistenza. Fu combattuta solo una grande battaglia presso la grande città di Helstrom, che non fu interamente conquistata. L'Imperatore riuscì a convincere gli argoniani a firmare un trattato di alleanza per fermare gli scontri.

- Battaglia della Baia di Hunding (2E 864)

L'invasione di Hammerfell fu pianificata da Tiber Septim stesso e per invadere la terra dei Redguard l'Imperatore dovette procedere con un attacco navale, dato che è era molto rischioso attraversare il grande deserto Alik'r. Dunque la flotta del Principe Redguard A'Tor, figlio del deceduto Re Thassad II, si preparò alla battaglia presso Hunding. Inizialmente la flotta imperiale sembrava vacillare, ma la situazione cambiò quando Tiber Septim evocò il suo drago Nafalillargus per aiutarlo nello scontro. A'Tor fu ucciso dallo stesso Tiber Septim mentre cercava di fuggire, ferito dal veleno di una freccia scagliata dal Dunmer arciere Dram, con l'ultima delle sue navi, ancora non toccata dalle possenti fiamme del drago imperiale... Con questa vittoria tutte le città di Hammerfell giurarono fedeltà all'Impero.

- Saccheggio di Mournhold (2E 878)

Tiber Septim attaccò la capitale di Morrowind distruggendo le sue grandi porte con un urlo Yol Tor Shul (Soffio di fuoco) permettendo così al suo esercito di entrare in città. Prima che la famiglia reale si potesse arrendere e firmare un armistizio le truppe fecero irruzione nel palazzo reale, ma si limitarono semplicemente ad esiliare il Re e la Regina Dunmer. Solo la loro unica figlia di cinque anni Barenziah non fu scacciata e posta in seguito sotto la protezione imperiale. Durante la guerra di Morrowind il mago da battaglia imperiale Zurin Arctus scoprì un modo per riattivare il magico golem dwemer Numidium, scoperto da Tiber Septim durante una delle sue giovanili esplorazioni nelle rovine naniche di Skyrim.

- Assedio di Falinesti (2E 881)

La Settima e la Dodicesima Legione ricevettero l'ordine di assediare la capitale degli elfi bosmer, Falinesti a Valenwood. Gli scontri durarono diversi mesi prima che l'esercito imperiale riuscisse ad entrare in città pur non riuscendo a fermare gli eserciti ribelli degli elfi dei boschi, che si ritirarono a sud verso la piccola città di Woodhearth.

- Battaglia di Woodhearth (2E 882)

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Le ultime sacche di resistenza bosmer si schierarono nella sacra pianura a nord di Woodhearth, chiamando in loro aiuto i guardiani Spriggan sacri della foresta. Durante lo scontro l'esercito imperiale subì gravi perdite contro le Spriggan e le Driadi bosmer. Tiber Septim non sopportano la vista di così tanti compagni caduti invocò l'aiuto del suo drago Nafalillargus e, cavalcando insieme, distrussero definitivamente l'esercito bosmer. Valenwood fu annessa all'Impero.

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- Resa di Alinor (2E 896)

Dopo divesi anni di battaglie sulle Isole Summerset contro il Dominio aldmeri dei Thalmor, Tiber Septim riuscì ad assediare la loro capitale Alinor e a sconfiggerne il suo re. Con l'annessione delle Isole Summerset la conquista di Tamriel era completa e la Seconda Era giunse al termine ed iniziò la Terza Era.

Interazioni Modifica

In The Elder Scrolls III: Morrowind, Talos appare sotto le spoglie di Wulf, un soldato della Legione Imperiale che si era ritirato, e consegna al giocatore la sua Moneta fortunata, che dona il potere "Fortuna dell'Imperatore" quando posseduta, affinché egli la portai alla Montagna Rossa; successivamente ciò verrà confermato da un sacerdote situato ad Ebonheart, che dirà al Nerevarine che Wulf potrebbe essere stato una manifestazione divina di Tiber Septim.

Note Modifica

Come riportato dal libro L'Eresia Arcturiana, vi sono delle domande a cui non è stata data ancora risposta: "Perché l'isola Alcaire viene acclamata come luogo di nascita di Tiber Septim mentre altre fonti dicono che egli sia di Atmora?", "perché Tiber Septim sembra una persona differente dopo le sue prime conquiste?", "Perché Tiber Septim ha tradito il suo mago di corte?" e "Mantella è il cuore del mago di corte, quello di Ysmir o quello di Tiber Septim stesso?"

Curiosità Modifica

  • Alla Fattoria Hollyfrost vive il cane Tiber del bracciante Tulvur, dal nome dell'Imperatore; qui si può trovare un secondo cane dal nome Ysgramor.
  • Alla Locanda della Vecchia Hroldan, dove è presente una stanza dove dormì Tiber Septim prima di una battaglia a Hroldan, il Sangue di Drago può incontrare il fantasma di un uomo che combatté nella battaglia prima citata, il quale lo scambia per Tiber Septim e si rivolge sempre al giocatore con il nome di battesimo del condottiero, Hjialti: verrà assegnata al giocatore la missione in cui deve recuperare la [[Spada di Hjialti e consegnarla al fantasma, che subito dopo averla presa ricompenserà il giocatore con un bonus permanente nell'Abilità Parare. NOTA: questo fantasma infesta la locanda da tempo, le prime voci sul fantasma sono antecedenti all'arrivo dei gestori attuali.
    Fantasma di Hroldan.jpg

    Il fantasma una volta alzatosi dalla sedia

    Fantasma di Hroldan 2.jpg

    Il fantasma seduto ad uno dei tavoli

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