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The Elder Scrolls IV: Knights of the Nine

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DescrizioneModifica

Knights of the Nine è la prima espansione di The Elder Scrolls IV: Oblivion.

Guida alle missioni principaliModifica

La soluzione è solo una guida nel caso in cui non sapeste cosa fare, vi consiglio pertanto di non seguirla alla lettera o potreste perdere delle cose che vorreste sapere; dunque l'autore resterà anonimo (il primo caricamento è stato effettuato da Michelangelo Cristaldi, che non è l'autore), in ogni caso chiunque voglia contribuire è libero di farlo.


1°Pellegrinaggio

Vi dirà che per trovare le reliquie perdute del crociato bisogna seguire la via del pellegrino e vi consegnerà una mappa recante la (approssimativa) locazione dei santuari da visitare per ottenere la benedizione degli Dei. L'ordine in cui li visitate è ininfluente ma io vi consiglio questo itinerario. Il primo e più vicino che vi consiglio di visitare è quello di Arkay sulla strada che da Anvil porta a Kvatch, situato esattamente a Nord della locanda Croce Di Brina. Una volta attivato verrà visualizzato il messaggio "Continua la tua penitenza per guadagnarti il perdono degli Dei" e vi si aggiornerà la quest. Il prossimo è quello di Mara, a Nord-Ovest della Miniera Maledetta, a sua volta situata a Ovest di Skingrad. Prossima fermata santuario di Dibella, a Sud-Est del cancello di Oblivion sotto Chorrol. Dopo un altro lungo viaggio arriverete al santuario di Akatosh, a Sud di Bruma. Pensate che il viaggio finora sia stato lungo??? Siete solo arrivati a metà dei santuari. Quello di Julianos è il prossimo... Si trova lungo la Yellow Road, situata poco prima della Grotta Del Legno Incrinato. Prossima tappa del pellegrinaggio è Il santuario di Kynareth, leggermente più difficile da trovare ma consiglio di cercare tra la 'S' e la 'I' di Nibenay Basin sulla mappa. A metà strada tra Leyawjjn e Bravil si trova il santuario di Stendarr, ad Est del Santuario di Sheogorath delle missioni daedriche. Il santuario di Zenithar si trova subito a Nord della Miniera Allagata. L'ultimo e tanto agognato santuario (quello di Talos) è forse il più facile da trovare poiché è molto visibile lungo la Green Road, tra la locanda del Cattivo Auspicio e la Grotta Della Forra Del Rapinatore. Una volta attivato la quest verrà aggiornata e vi verrà detto di attendere una visione. Verrete letteralmente trasportati sulle nuvole dove vi attenderà il crociato Pelinal Whitestrake in persona, che vi spiegherà del suo fallimento nell'uccidere Umaril e di come non sappia dove siano le sue reliquie Vi indicherà però la locazione del suo sepolcro affinché vi sia utile nella ricerca. Da qui partono le vere quest sulla ricerca delle reliquie.


2°Priorato dei Nove

Recatevi dove vi è stato segnalato sulla mappa: il luogo è completamente sommerso. Non vi servirà nemmeno un incantesimo/pozione/oggetto stregato per respirare sott'acqua, in quanto il tragitto è proprio breve. L'entrata è simile a quella di una rovina Ayleid. Entrate nel santuario e, secondo il livello a cui siete vi troverete davanti un nemico più o meno forte. Proseguite lungo il corridoio, facendo attenzione alle botti Ayleid contenenti un discreto quantitativo d'oro, ed arriverete ad una sala con un pulsante sulla sinistra. Attivatelo e si aprirà un passaggio nel muro davanti a voi. Superata una porta e due nemici non morti prendete la strada a sinistra e salite le scale (occhio allo zombie appena saliti...). Aprite la porta davanti a voi e arriverete ad una sala con due scheletri ed un buco nel muro. Uccideteli ed entrate. Arriverete all'entrata vera e propria del santuario. Il luogo è a metà tra una rovina ed una grotta... Superate il nemico ed entrate in un altro buco che conduce ad un'altra sala. Una volta entrati vi troverete davanti lo scheletro di sir Amiel. Perquisendolo la quest si aggiornerà. Il suo scheletro contiene Un anello, un diario che una volta preso aggiornerà di nuovo la quest e una chiave. Prendete tutto. Vi comparirà un messaggio secondo il quale l'elmo del crociato si trova proprio nel santuario ed infatti se alzate la testa vedrete una luce azzurra provenire dal 'palco' soprastante. Uccidete il nemico e salite sul palco. Un buon metodo è salire dove siete entrati e poi saltare sul palco. Troverete un altare con sopra l'elmo ed una scatola di gioielli. Prendete tutto e vi si aggiornerà nuovamente la quest. Sembra che si possano trovare altri indizi al Priorato dei Nove citato nel diario di sir Amiel. Dovete però prima uscire dal santuario. Grazie alla chiave di sir Amiel potrete aprire il cancello accanto al suo corpo e, una volta ucciso il nemico troverete una porta che conduce a Vanus (per intenderci dov'eravate prima di entrare nel santuario vero e proprio). Sconfitti tre nemici troverete un ottimo reliquiario Ayleid con all'interno un buon bottino. Proseguite lungo la via obbligata e scendendo sarete esattamente davanti all'entrata principale. Proseguite lungo il corridoio ed immergetevi per uscire. Tornate in superficie e preparatevi al lungo viaggio per il Priorato dei nove. Una volta entrati voltatevi sulla sinistra e troverete una sala con un disegno sul pavimento molto simile ai disegni sui santuari. Andateci sopra e verrà attivata l'opzione "attiva simbolo cavalieri dei nove" grazie alla quale si aprirà un passaggio segreto nel pavimento. Entrate nella porta ora visibile e vi troverete nei sotterranei del priorato. Proseguite ed entrate nella cripta. Non appena vi avvicinerete alla corazza del crociato compariranno otto fantasmi infuriati perché avete profanato la loro tomba e li dovrete fronteggiare uno ad uno. Niente di particolarmente impegnativo comunque. Al termine dello scontro prendete la corazza e parlate con i fantasmi. Ognuno di loro infatti e morto cercando le reliquie e quindi vi offriranno indizi su dove trovare i pezzi mancanti dell'armatura. Parlando con sir Juncan si attiverà la quest degli stivali del crociato. Sir Henrick attiverà quella dello scudo. Sir Ralvas della mazza e Sir Casimir dei guanti. Sta a voi decidere l'ordine nel quale affrontare le quest ma attenti poiché per prendere la mazza avrete bisogno degli stivali. Partiamo quindi proprio da questa missione.


3°Furia della natura


La missione come ho già detto consiste nel recuperare gli stivali del crociato. Bisogna andare a trovare i fedeli di Kynareth nella foresta ad ovest della città imperiale. Una volta trovati parlate con la sacerdotessa Avita Vesnia e chiedetele degli stivali. Lei vi manderà nel bosco sacro per una prova. Una volta arrivati verrete attaccati da un orso dalle notevoli dimensioni. Non dovete neanche difendervi e lasciare che l'orso vi tolga una po' di salute (non vi preoccupate non vi ucciderà). Quando la quest si aggiornerà l'orso andrà via com'era arrivato e si aprirà una porta nella roccia. Entrate e recuperate gli stivali (le creature all'interno della grotta non vi attaccheranno quindi non preoccupatevi). Bisogna cercare ora le altre reliquie.


4°Il sentiero dei giusti


In questa missione bisogna recuperare la mazza del crociato. Recatevi quindi nella cappella di Zenithar a Leyawjjn. Appena entrati vi verrà incontro un certo Carodus Oholin che vi chiederà se siete veramente voi il prescelto Fategli pure le domande e poi scendete nella cripta della cappella. Uccidete i fantasmi ed attivate la tomba di San Kaladas. Verrete trasportati in un luogo molto strano con al centro un pilastro sopra il quale si trova la mazza. Indossate gli stivali del crociato ed apparirà un fascio di luce sul quale potete camminare per raggiungere la reliquia. Prendetela e verrete trasportati nella cripta ma troverete una sorpresa ad attendervi fuori... La cappella è stata attaccata da degli Auroran, servi di Umaril. Trucidateli facendo però attenzione ai civili intorno a voi. Il vostro amico Oholin vi chiederà quindi di entrare al vostro servizio. Consiglio vivamente di accettare. E' il momento di trovare lo scudo.


5°Saggezza delle ere


Dirigetevi a Fort Bulwark. Il forte è un covo di evocatori. Entrate e proseguite lungo il corridoio. State molto attenti alle trappole e muovetevi con furtività. Troverete parecchi nemici. Svoltate subito a sinistra, uccidete il nemico e poi prendete la prima a destra. Aprendo il portone a doppio battente di fronte a voi troverete un ponte con sopra un nemico. Eliminatelo e proseguite fino all'altra porta. Entrate, scendete e troverete un stanza con due evocatori. Uccideteli e guardatevi in giro. Oltre a trovare una nota dell'evocatore in cui scoprirete che anche loro cercano lo scudo vedrete un interruttore girevole: attivatelo. Giratevi, prendete la prima strada a sinistra e scoprirete che il cancello che prima era bloccato adesso è alzato. Andate avanti. Troverete un'altra manovella che abbasserà dei ponti e sbloccherà un altro cancello. Ripercorrete a ritroso la strada fino al ponte e prendete la strada sulla sinistra ora libera. Vi troverete davanti una serie di piastre a pressione. Dovete salire su queste nell'ordine giusto affinché si apra il cancello davanti. Le piastre su cui salire sono quelle che emettono un rumore sordo una volta che siete sopra. Sono disposte in quattro file da tre piastre ciascuna. Se le immaginate numerate, da sinistra verso destra, da uno a tre dovete salire sulla prima della prima fila, sulla seconda della seconda fila, sulla terza della terza fila e sulla prima della quarta. Il cancello davanti a voi si sbloccherà. Entrate nella porta davanti a voi. Vi troverete in un luogo pieno di celle e sulla sinistra una stanza delle torture con all'interno un evocatore. Nella seconda cella troverete sir Thedret, che una volta liberato vi dirà che si unirà alla causa e vi darà un indizio per proseguire con la ricerca dello scudo. Entrate nella porta in fondo, proseguite e troverete un evocatore ed una nota che vi mette al corrente della sorte che sarebbe toccata al prigioniero se non l'aveste liberato. Entrate nella porticina in fondo al corridoio e vi troverete in una sala con due evocatori: uccideteli e proseguite. Arriverete ad una sala con una serie di ponti da attraversare stando però attenti alle trappole-frecce. Attivate ogni ponte tramite l'apposita manovella, aspettate che la scarica di frecce termini e proseguite alla manovella successiva. Conviene sbrigarsi ed alla fine troverete uno scrigno con all'interno una pozione + di guarigione. Scendete le scale e varcate l'arco di pietra. Troverete una stanza con all'interno due evocatori (di cui uno esperto) e quattro statue con al centro il disegno si un triangolo che irradia luce. Non dimenticate di dare un occhio allo scrigno dietro al tavolo che è ben fornito. Noterete che ogni statua ha sotto di lei una manovella che la fa ruotare. L'enigma consiste nel girare tutte le statue affinché guardino al centro (dove c'è il disegno). Quando le statue saranno in posizione la luce si spegnerà, rivelando una passaggio nel muro. Entrate ed arriverete finalmente alla stanza dell'enigma finale. L'enigma è una specie di memory. Infatti sulle scale c'è uno scrigno ed una piastra a pressione. Salendo sulla piastra e prendendo il contenuto dello scrigno centrale, sopra gli scrigni laterali comparirà l'immagine dell'oggetto da inserire all'interno. Non è molto complicato se si capisce il sistema. Una volta inserito ogni oggetto nel rispettivo scrigno di pietra si aprirà un passaggio che porterà al tanto desiderato scudo. Una volta preso si apriranno due passaggi che vi porteranno ai saloni d'entrata del forte dove potrete uscire per partire alla ricerca della prossima reliquia.


6°Pietà di Stendarr


La prossima reliquia da recuperare saranno i guanti. Recatevi quindi nella cappella di Stendarr a Chorrol. Entrate e troverete subito ciò che cercate. Il problema sta nel prenderli poiché non si muovono dal pavimento. Parlate quindi con Areldur che vi spiegherà che i guanti sono soggetti ad una maledizione che grava su un certo Kellen. Recatevi quindi da lui si trova nella sala della cappella). Dopo avergli parlato vi indirizzerà nuovamente da Areldur il quale, se gli chiederete di Kellen, vi dirà di conoscere la cura ma di aver troppa paura. Per sciogliere la maledizione dovrete infatti accettare di subirla voi stessi. Pregate all'altare centrale e, dopo l'aggiornamento della missione, riceverete il potere di liberare Kellen dalla maledizione. Tornate da lui e lanciategli l'incantesimo (verrà aggiunto in poteri minori) 'Imponi le Mani' Appena lo toccherete con l'incantesimo vi si aggiornerà la quest e vi verrà detto che ora è possibile recuperare i guanti.Tornate di sopra e prendeteli. È ora di tornare al priorato.


7°Il priorato dei nove

In realtà questa missione non è altro che il prosieguo della missione numero due. Una volta arrivati al priorato troverete nuovi personaggi che vogliono unirsi a voi. Io consiglio sempre di accettare. Entrate nell' edificio del priorato e troverete Lathon (potrà esservi capitato di averlo incontrato durante il vostro pellegrinaggio in quanto è lo scudiero di sir Roderie, un altro alla ricerca delle reliquie). Vi spiegherà che lui ed il suo maestro erano andati alla ricerca della tomba di sir Berich (un cavaliere dell'ordine divenuto malvagio) ma erano stati sconfitti dal suo spettro e Sir Roderie morì per favorire la ritirata. Vi consegnerà quindi i gambali del crociato che è riuscito a prendere nella fuga, ma per trovare la spada dovrete andare nella grotta di Underpall. Vi accompagnerà lui ma non prima di avervi fatto richiesta di diventare cavaliere.


8°Il fedele scudiero


Recatevi quindi alla grotta. La grotta in realtà contiene un palazzo pieno zeppo di non-morti tutti piuttosto arrabbiati di esser stati disturbati. Entrate facendo attenzione agli arcieri scheletri sopra di voi sulla sinistra. Proseguite lungo il corridoio ed arriverete in una sala con due scheletri. Uccideteli e prendete il percorso parallelo a quello dal quale siete entrati. Facendo attenzione allo spettro in fondo, varcate la porta e vi verranno addosso un po' di pietre. Schivatele e uccidete i due scheletri davanti a voi. Entrate nella porta per le camere del riflesso. proseguite stando attenti ad eventuali zombie etc., troverete il cadavere di sir Roderie, perquisitelo, proseguite e giungerete ad un lago sotterraneo sulle quali sponde si trova lo spettro si sir Berich. Uccidetelo e prendete la spada del crociato. Problema: la spada è maledetta e bisogna purificarla. Tornate indietro ed uscite dalla grotta. Dovrete recarvi alla cappella di Arkay a Cheydinhal. Occhio perché appena entrerete verrete attaccati da tre Auroran. Sconfiggeteli e pregate all'altare maggiore. Siete ora in possesso di tutte le reliquie del crociato. Fate ritorno al priorato.

9°La benedizione di Talos

Appena arrivati vi verrà incontro sir Thedret che vi dirà dell'arrivo del profeta nella cappella. Vi sta aspettando. Entrate e vedrete molti personaggi che stanno ascoltando la sua predica. Parlategli e vi dirà del nascondiglio di Umaril e della sua prossima distruzione per mano vostra. Riceverete l'incantesimo 'Benedizione di Talos' che vi permetterà di raggiungere Umaril una volta ucciso per sconfiggerlo realmente. Prima di uscire reclutate tutti coloro che sono rimasti nella cappella ed uscite.


10.Umaril l'implume


Dovrete recarvi a Garlas Malatar, una rovina Ayleid affacciata sull'oceano a Nord di Anvil. I vostri compagni d'arme saranno già lì ad attendervi. Parlate con uno dei vostri amici e si lanceranno all'attacco. Ora vestitevi da crociato e seguiteli all'interno delle rovine. Uccidete gli Auroran e premete il bottone sulla tomba, vicino alla botte Ayleid. Si sbloccheranno i cancelli ed i vostri compagni si lanceranno nuovamente all'attacco. Preparatevi a combattere duramente e a perdere alcuni uomini. Una volta sconfitti tutti i nemici proseguite ed entrate in una porta di pietra. Vedrete i vostri uomini che aspettano che sblocchiate i cancelli. Troverete il pulsante tra i due cancelli. Lasciate che i vostri amici combattano e salite le scale (è inutile combattere poiché i nemici sono creati in continuazione). Troverete una sfera blu che emana luce. Attivatela. Si bloccherà il tempo e potrete accedere alla sala dove incontrerete Umaril. Lo scontro non è per niente impegnativo e terminerà presto. Una volta ucciso vi consiglio di prendere la sua spada dopodiché lanciate la benedizione di Talos. Verrete trasportati nel regno degli spiriti e li dovrete affrontare nuovamente lo stregone. Al termine dello scontro vi ritroverete nella cripta del priorato dove i fantasmi dei cavalieri vi ringrazieranno. Complimenti avete portato a termine l'espansione. Ora dovete decidere se tenervi l'armatura o lasciarla al priorato (scelta consigliata poiché pesa molto e rimarrà comunque disponibile). Il priorato sarà ora protetto dai vostri compagni sopravvissuti ed ogni volta che pregherete sulla tomba di uno dei nove cavalieri, c'è anche sir Berich ora, riceverete una benedizione diversa.

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