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Un Draugr nell'atto di attaccare

I Draugr sono dei nemici presenti in The Elder Scrolls V: Skyrim; sono non-morti riportati in vita dall'antica magia draconica padroneggiata dai Sacerdoti del Drago. Una volta erano antichi guerrieri nord che vennero seppelliti e imbalsamato nei tumuli, alcuni erano servitori dei sacerdoti del drago, altri erano antichi eroi o guerrieri nord che in seguito nell'anno 201 4E vennero riportati in vita dai sacerdoti del drago e resi servi di questi ultimi e dei draghi.

HabitatModifica

Di solito i Draugr si trovano in luoghi sotterranei, come cripte dei nord, e raramente all'aperto, ad esempio nelle tane di draghi. Nel santuario di Alduin sono particolarmente numerosi e potenti.

Tipologie di DraugrModifica

Draugr Wight-1

Draugr inquieto

  • Draugr: Questa variante possiede un'Antica armatura Nord (non raccoglibile) e varie antiche armi Nord che vanno da Spade ad Archi.
  • Draugr Inquieto: Questo tipo di Draugr possiede capacità magiche e ha una salute maggiore rispetto al normale Draugr.
  • Draugr Supremo Fustigatore: Questo mostro è molto più potente dei primi elencati e possiede l'urlo della Forza Inesorabile; in più ha varie armi e possiede un'armatura Nord completa.
  • Draugr Gigante: Si tratta di un Draugr un po' più potente del Daugr Supremo Fustigatore; si presenta come un esemplare generalmente più alto della media degli altri Draugr (tra i 2 metri e i 2,20), armato di uno scudo di cuoio e un antico spadone nord conosce l'Urlo della Forza Inesorabile.
  • Signore Supremo della Morte Draugr: Quest'ultimo è estremamente pericoloso, poiché possiede le stesse caratteristiche dei suoi predecessori e ha molta più salute. Le rare volte che lo si incontra, potrebbe addirittura brandire armi in ebano come martelli ed asce.

Tattiche e SuggerimentiModifica

Sebbene i guerrieri Draugr comuni siano molto deboli, e siano di conseguenza facili da sconfiggere anche a livelli bassi, i Signori Supremi della Morte Draugr sono alcuni tra i nemici più ostici di tutto il gioco; contro di essi è preferibile affrontarli usando magie di Distruzione, rune magiche o archi e armi efficaci specialmente sulle lunghe distanze, data la loro abilità nel corpo a corpo, le loro magie di distruzione capaci di consumare rapidamente il vigore e la loro abitudine di usare Antiche armi Nordiche incantate con l'elemento gelo. Per i Guerrieri o gli Assassini che volessero tentare di attaccarli frontalmente, basta tenere a mente di agire sfruttando rapidamente il vigore a propria disposizione, portare con sé cibi e pozioni capaci di ripristinare il vigore e utilizzare armi come spade o pugnali capaci di sferrare attacchi in successione più velocemente di tutte le altre armi. I Guerrieri che usano armi ad una mano, con un valore di Armatura Leggera molto alto e una Parata sufficientemente sviluppata, possono provare a stordire i Signori Supremi della Morte Draugr colpendoli con lo scudo, colpirli rapidamente con 2-3 fendenti di spada, alzare nuovamente lo scudo e ripetere il processo finché il vigore lo permetterà. Essendo le armature leggere di per sé ottime per le schivate laterali, è anche possibile provare ad evitare così i colpi delle armi incantate dei Signori Supremi della Morte Draugr per poi stordirli con un attacco caricato o con un colpo di scudo.

CuriositàModifica

  • Si pensa che i Draugr fossero in passato servitori dei draghi, puniti per il loro tradimento in favore della razza umana, e sepolti vivi nelle antiche rovine nord dai loro confratelli. In seguito al ritorno dei Draghi durante la Quarta Era, sono stati trasformati in non-morti assoggettati ai loro antichi signori, privati della loro volontà e resi schiavi del volere dei Sacerdoti del Drago e, di conseguenza, dello stesso Alduin, in modo da seguirlo nella sua lotta contro tutte le creature di Tamriel.
  • I Draugr sono fortemente ispirati alla mitologia norrena: gli antichi miti scandinavi narrano dei Draugr quali spettri che infestavano i tumuli dei morti e tornavano nel mondo dei vivi sotto forma di cadaveri putrefatti per tormentare i mortali in particolari notti dell'anno; per tenerli lontani si usava praticare particolari riti di esorcismo per confinarli all'interno dei tumuli.