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Indoril stendardo
La Casata Indoril è una delle Grandi Casate di Morrowind. È da sempre sostenitrice del Tempio del Tribunale, ortodossa e conservatrice, e molti degli Ordinatori e degli eroi del Tempio appartengono a questo clan. Lo stretto rapporto con il Tribunale ha conferito alla Casata grande importanza nelle decisioni politiche di Morrowind, e spesso i destini del clan e del Tribunale sono andati di pari passo.

Fin dalla sua fondazione agli inizi della Prima Era è stata la più potente fra le Grandi Casate, ruolo che ha conservato fino alla conquista di Morrowind da parte di Tiber Septim. Dopo la firma del Trattato dell'Armistizio fra Tiber Septim e Lord Vivec nel 2E 896 e la conseguente annessione di Morrowind all'Impero, rifiutarono orgogliosamente di sottomettersi ai vincitori, continuando a combattere insieme alla Casata Dres. All'epoca, il Lord Alto Consigliere del Gran Consiglio (un'assemblea dei leader delle Grandi Casate) era un Indoril; egli rifiutò di accettare il trattato o dimettersi, quindi venne assassinato e sostituito da un membro della Casata Hlaalu. Scontri di potere si succedettero fra le due casate, con gli Hlaalu, vicini all'Impero, che ne uscirono vincitori, approfittandone per sottrarre numerosi territori ai loro avversari. Preferendo la morte alla sottomissione al giogo imperiale, molti nobili Indoril si suicidarono, e il clan ne uscì profondamente indebolito.

A questa Casata appartengono il grande eroe Chimer Nerevar e il Duca-Principe di Mournhold Indoril Brindisi Dorom, al potere quando la città venne distrutta da Mehrunes Dagon nel 1E 2920.

Personaggio Indoril

Concept art di un membro della Casata.

Alla fine della Terza Era, la Casata non aveva alcun possedimento sull'isola di Vvardenfell; tutti i suoi territori si estendevano sulla regione continentale della Provincia. Appartenevano agli Indoril le zone a sud del Mare Interno, la costa orientale e la città di Necrom. La sua capitale era Mournhold, che era anche la capitale della stessa Morrowind.

Dopo la scomparsa dei Tribuni, il Tempio del Tribunale collassò, e con esso gran parte del potere e dell'influenza politica di cui godeva la Casata. La gerarchia del Tempio venne occupata dagli ex Sacerdoti Dissidenti, che lo rinominarono Nuovo Tempio. La Casata e il clero del Nuovo Tempio sono ora considerati la stessa cosa, e ogni attività politica della Casata è nelle mani dei religiosi. Tuttavia, la maggior parte dei sacerdoti ancora onora gli antichi leader del clan.

Il destino della Casata dopo il 4E 201 è sconosciuto. Un dialogo con Lleril Morvayn indica che gli Indoril sono ancora membri del Consiglio.

Ne I Nightingale si attesta che la Casata Indoril "è vicina ai confini di Skyrim", e che il Nightingale di cui si parla ne La Vera Barenziah, Vol. IV è Drayven Indoril, un membro della Casata.