Fandom

The Elder Scrolls Wiki

Ahzirr Traajijazeri

1 219pagine in
this wiki
Crea nuova pagina
Discussione0 Condividi

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Sommario Modifica

Ahzir t.png
  • Titolo completo: Ahzirr Traajijazeri
  • Autore: Anonimo
  • Valore: 4GoldIcon.png
  • Peso: 1Peso.png

Effetti Modifica

  • Nessuno

Posizione Modifica

Questo libro si trova:

Contenuto Modifica

Questo è un libro assurdo. Ma come tutte le cose khajiiti, come dice il detto, “gzalzi vaberzarita maaszi”, l'assurdità è diventata una necessità. Molto di ciò che dirò non è mai stato scritto prima e, in caso contrario, di certo non è mai stato letto. Secondo gli imperiali è necessario trascrivere tutto per il bene dei posteri, ma ogni piccolo khajiiti nato a Elsweyr conosce la propria storia, la assimila con il latte materno.

Comunque, ultimamente le battaglie che abbiamo affrontato per riprenderci la patria dagli artigli del terribile conte di Leyawiin hanno attratto numerosi simpatizzanti, persino imperiali, i quali desiderano unirsi alla nostra causa, ma, a quanto pare, non comprendono i nostri modi. Neanche i nostri nemici ci capiscono ma ciò, ovviamente, è un'arma a nostro vantaggio. Gli amici non khajiiti, tuttavia, dovrebbero sapere chi siamo, perché esistiamo e cosa facciamo.

La mente khajiiti non è stata concepita per la meditazione. Agiamo spontaneamente senza curarci del resto del mondo. Il fatto di trascrivere e riflettere sulla nostra filosofia ci è estraneo e non posso garantire che, dopo aver letto questo libro, tu possa comprenderci. Accetta questa semplice verità: “q'zi no vano thzina ualizz”, quando mi contraddico, sto dicendo la verità.

Siamo i Renrijra Krin. "Il Ghigno del mercenario", "La Risata del Senzaterra" e "I Reietti Sorridenti" sarebbero tutte traduzioni corrette. È un'espressione spregiativa, ma è divertente, quindi l'abbiamo accettata.

La rabbia è nei nostri cuori, non sui nostri volti. Combattiamo per Elsweyr, la nostra terra, senza allearci con il Mane. Crediamo nella giustizia ma non seguiamo leggi. 


“Q'zi no vano thzina ualizz”.


Queste non sono regole, perché in Ta'agra questo termine non esiste. Chiamale “thjizzrini”, concetti insensati.


1. “Vaba Do'Shurh'do”: essere coraggiosi è bene.

Combattiamo una guerra impossibile, contro l'intero impero di Tamriel. La nostra è la causa più nobile di tutte: la difesa di casa. Se falliamo, tradiamo il nostro passato e futuro. I nostri defunti sono “Ri'sallidad”, espressione che potrebbe essere interpretata come martiri, nel vero e migliore senso del termine, che viene spesso utilizzato a sproposito. Onoriamo il loro sacrificio e, dietro i nostri sorrisi, li compiangiamo profondamente. 

Il nostro coraggio è il sorriso, rappresentato dalla parola “krin” nel nostro nome. Ciò non significa che vaghiamo sempre quasi sogghignando come le idiote bestie Imga di Valenwood. L'avversario ci diverte, tutto qui. Noi troviamo i combattimenti alla pari estremamente stancanti. Sorridiamo con sicurezza perché sappiamo che alla fine la vittoria è certa. E sappiamo che il nostro sorriso fa impazzire i nemici.


2. “Vaba Maaszi Lhajiito”: è necessario fuggire.

Combattiamo una guera impossibile, contro l'intero Impero di Tamriel. L'onore è follia. Sì, amavamo i Renrijra Krin morti coraggiosamente in battaglia contro le forze dell'Impero, ma posso garantirti che ognuno di quei Ri'sallidad disponeva di una via di fuga che non ha saputo sfruttare e che sono morti mormorando “Accidenti”.

Quando il grande Senche-Raht arriva alle Steppe Saimisil non riesce né a cacciare né a dormire perché i piccoli Alfiq lo hanno già assalito mordendolo prima ancora che lui abbia avuto la possibilità di voltare il suo grande corpo per affrontarli. Alla fine, anche se potrebbe cocciutamente sperare di riuscire ad acchiappare gli Alfiq, il Senche-Raht se ne va sempre. Gli Alfiq sono nostri cugini e abbiamo adottato questa loro strategia contro la potente tigre di Leyawiin.

Non stringere mai alleanze con i Renrijra se brami di far parte di un esercito potente, che marcia in modo risoluto e che non ammette ritirata. Rideremo di fronte alla tua stupidità suicida mentre scivoleremo tra le canne del fiume e guarderemo l'inevitabile carneficina.


3. “Fusozay Var Var”: goditi la vita.

La vita è breve. Se non hai amoreggiato di recente, posa subito questo libro e fai possibile per divertirti. Trova una fanciulla lasciva o un gaio giovine, o più anche d'una o dell'altro nella combinazione che più preferisci, e non fare il difficile in alcuna circostanza. La nostra lotta contro le forze colossali che ci opprimono può attendere.

Benissimo. Ben tornato.

Noi  Renrijra Krin viviamo e combattiamo insieme e sappiamo che Leyawiin e l'Impero non cederanno molto presto, o perlomeno non prima che saremo morti. Quindi, nel tempo che ci rimane non vogliamo che i nostri compagni siano tristi, annoiati, spenti, sobri e virginali. Se li avessimo voluti così, ci saremmo arruolati nelle Blade dell'Imperatore.

Non negarci scherzi volgari, bevute, nottate libidinose e zucchero di luna. Sono i piaceri che Leyawiin ci proibisce, quindi prendiamo molto sul serio il nostro buon umore.


4. “Fusozay Var Var””: uccidi senza scrupoli.

La vita è breve. Molto breve, come hanno potuto constatare tutti quelli che hanno incrociato i Renrijra Krin. 

Giochiamo sporco. Di fronte a un nemico, vagliamo le diverse possibilità e possiamo scegliere anche la fuga se la sua spada ci sembra troppo grande. Se il nemico ci rivolge le spalle, invece, personalmente preferisco gettarlo a terra e saltargli sul collo rompendogli le ossa del collo con uno schiocco gratificante. Ovviamente, sei libero di scegliere in base al tuo stile.

5. “Ahzirr Durrarriss”: doniamo al popolo gratuitamente.

Non dimentichiamoci mai del nostro scopo. Stiamo combattendo per le nostre famiglie, per i khajiiti che sono stati cacciati dalle ricche e fertili rive del lago Makapi e del fiume Malapi, dove i loro antenati si sono stabilirti da tempi immemori. La nostra battaglia è la loto tragedia. Dobbiamo dimostrare che combattiamo per loro affinché non vengano sviati dalla retorica altrui.

I Mane, l'Imperatore, il conte, possono fare discorsi pubblici, emanare leggi e spiegare liberamente le loro posizioni e teorie alla gente per schiacciare l'inevitabile rivoluzione. Entità non riconosciute dalla legge come i Renrijra Krin, invece, devono esprimersi attraverso le opere. E questo significa più di un buon combattimento e di deridere i nostri avversari confusi. Dobbiamo rendere partecipe il popolo e convincerlo. La nostra non è una guerra di tipo militare, è una guerra politica. Se il popolo si solleva contro gli oppressori, questi si ritireranno e noi vinceremo.

Se diamo a questa gente quando possibile oro, zucchero di luna e le nostra braccia possenti e nonostante si nasconderanno, i loro cuori saranno con noi.


6. “Ahzirr Trajijazaeri”: prendiamo solo con la forza.

Non dimentichiamoci mai del nostro scopo. Siamo ladri e malandrini, criminali e sabotatori. Se non possiamo impossessarci di una fattoria, la bruciamo. Se gli Imperiali barricati in una gloriosa roccaforte, amata dai nostri antenati, non si arrenderanno, la faremo a pezzi. Se l'unico modo di riscattare la patria dalle grinfie di Leyawiin è quello di renderla del tutto inabitabile, che sia. Vogliamo riprenderci la nostra patria e la nostra vita così com'erano vent'anni fa, ma se fosse un obiettivo inverosimile, ci accontenteremo di perseguirne uno più semplice e pragmatico: la vendetta. Con un sorriso.  

Note Modifica

Il titolo del libro è "Ahzirr Traajijazeri", mentre nel testo del libro è “Ahzirr Trajijazaeri".

Approfondimenti Modifica

Apparizioni Modifica

Bethesda Softworks.pngQuesto libro è stato prelevato dalla serie di videogiochi The Elder Scrolls o dal sito creato e gestito da Bethesda Softworks, i diritti d'autore appartengono a Bethesda Softworks. Tutti i marchi, registrati e non, non sono da considerarsi affiliati alla The Elder Scrolls Wiki. L'utilizzo delle immagini e testi rientrano nella limitazione ed eccezione dei diritti d'esclusiva garantiti dal copyright a beneficio di Bethesda Softworks.

Inoltre su Fandom

Wiki a caso